Psicologia infantile

Servizi di psicologia infantile

Grazie alla mia esperienza sul campo e alla mia formazione, offro consulenze psicologiche per bambini a Verona per trattare diverse problematiche, unendo l'approccio psicologico tradizionale al movimento e all'espressione corporea.

Supporto psicologico per bambini e genitori

I bambini spesso esprimono il proprio disagio attraverso sintomi fisici, comportamenti, difficoltà nelle relazioni o nell’ambiente scolastico. Talvolta un comportamento, un’abitudine, un malessere o uno stato d’animo del bambino diventa difficile da gestire per i genitori e questi decidono di rivolgersi ad un esperto.

Può capitare ad esempio che il bambino manifesti sintomi psicosomatici come mal di pancia o mal di testa, che appaia triste, spaventato, irritabile, oppure mostri comportamenti aggressivi od oppositivo-provocatori che mettono a dura prova l’adulto. In altri casi ancora il bambino potrebbe mostrare improvvise paure, difficoltà legate al sonno, all’alimentazione o alla scuola. Tutti questi sono segnali attraverso cui il minore comunica un proprio malessere, un malessere che può essere compreso e accolto da chi sa ascoltarlo e che una volta inquadrato da un professionista può ricevere un intervento adeguato.

Perché rivolgersi a uno psicologo infantile

I genitori possono decidere di rivolgersi ad una psicologa dell’infanzia di iniziativa personale, su segnalazione della scuola, o su indicazione di un neuropsichiatra infantile, prima o dopo aver ricevuto una diagnosi. Il bambino e la famiglia possono beneficiare di un supporto psicologico o una consulenza anche per godere di un maggior stato di benessere psico-fisico, ricevere sostegno, accompagnamento e ristabilire l’armonia familiare in situazioni difficili. Ad esempio una consulenza può rivelarsi utile per gestire i risvolti psicologici di separazioni, divorzi, adozioni, lutti, trasferimenti, violenze assistite, o altre situazioni potenzialmente critiche che potrebbero ostacolare lo sviluppo armonico del bambino se non adeguatamente elaborate.

Il mio approccio

Nel mio approccio uso molto le tecniche espressive, oltre al gioco, al disegno, e alle storie, particolarmente indicate nel lavoro con l’infanzia. Tutti questi fungono da mezzi per entrare in relazione con il piccolo paziente e il suo mondo interno. I bambini infatti difficilmente sono in grado di comprendere ed esprimere il proprio disagio a parole e di formulare una richiesta di aiuto.

Il percorso di intervento verrà concordato in seguito ad un’attenta osservazione e valutazione del bambino e colloqui con i genitori o tutori. Con i genitori potranno essere previsti degli incontri di sostegno alla genitorialità, mentre con i minori potranno essere effettuate delle sedute si sostegno psicologico individuale, ed eventualmente suggerita la partecipazione ad altre attività neuro-cognitive, psico-corporee o creativo-espressive, sulla base delle problematiche riscontrate.

Alcune problematiche si risolvono in tempi rapidi, altre richiedono un percorso più lungo e continuativo. Un intervento mirato e precoce è fondamentale ad ogni modo per evitare che un disturbo lieve diventi più stabile e strutturato con la crescita. Nel percorso viene coinvolta la famiglia perché il benessere del bambino non può essere considerato al di fuori del contesto in cui vive. Sono previsti interventi di sostegno alla genitorialità. Dove necessario mi avvalgo della collaborazione con altri professionisti, quali logopedisti o educatori.

L’uso delle tecniche espressive, oltre al gioco, al disegno, e all’uso delle storie è particolarmente indicato nel lavoro con l’infanzia in cui la terapia si avvale spesso di mezzi intermedi per entrare in relazione con il piccolo paziente. Le tecniche espressive che impiego maggiormente sono l’arte, la danza e l’espressione corporea attraverso il movimento. Tutte queste tecniche non richiedono alcun training pregresso o abilità specifiche (il bambino non deve essere “bravo a disegnare” o “bravo a ballare”, o svolgere attività sportive come prerequisito). Ho riscontrato come il lavoro mediato dal corpo sia di fondamentale importanza per sostenere lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive, relazionali e sociali del bambino e il suo benessere globale.

Il mio approccio si rivela particolarmente utile per aiutare pazienti in cui il canale verbale è interrotto o difficile da utilizzare, nell’approcciare tematiche delicate e difficilmente verbalizzabili, così come per tutte quelle condizioni mediche, psicologiche o psicopatologiche che hanno come target il corpo (es. disabilità, handicap fisici, sindromi, disturbi dell’alimentazione, disturbi cardio-vascolari, sintomi somatici, e così via).

Disturbi trattati presso il mio studio psicologico di Verona

Disturbi del Neurosviluppo
  • Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia, disprassia e il disturbo specifico della compitazione
  • Disturbi da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI o ADHD): disturbi legati all’impulsività, iperattività e disattenzione
  • Disturbi del Linguaggio
  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi dello Spettro Autistico
Disturbi dell’umore e dell’ansia
  • Depressione in età evolutiva
  • Ansia in età evolutiva
  • Disturbi da tic
  • Disturbi del comportamento
Altri disturbi o difficoltà
  • Difficoltà relazionali
  • Difficoltà scolastiche
  • Disturbi emotivi
  • Problemi di autostima
  • Immagine corporea negativa
  • Aggressività, rabbia
  • Disabilità/handicap fisici
  • Sindrome di Down
  • Mutismo selettivo
  • Sintomi somatici, somatizzazioni
  • Disturbi cardio-vascolari
  • Disturbi alimentari e obesità
  • Disturbo oppositivo-provocatorio
  • Disturbi dissociativi
  • Separazione dei genitori
  • Adozioni
  • Traumi irrisolti
  • Lutti e perdite
  • Paure, fobie

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